IT:
Questo studio prende in esame un romanzo di Nino Famà, Il sogno di Toloma, per individuare il ruolo che occupa nell’ambito della letteratura dell’emigrazione e in quella del filone meridionalista italiano, indicandone i caratteri innovativi, di fronte ad una realtà rappresentata non più dalla figura dell’emigrante di prima generazione, che trova tutta una serie di difficoltà legate anche al suo grado molto basso di cultura, già a livello di conoscenze linguistiche, bensì dagli eredi delle generazioni successive, che debbono affrontare nuove problematiche, come quelle dell’“a-territorialità,” nella società capitalistica matura, che cercano di risolvere attraverso un confronto col proprio passato che non può avere solo i connotati della nostalgia e del ritorno al mondo atavico e ai suoi valori, ma implica uno sforzo analitico, che guardi contemporaneamente indietro e avanti, e che non sempre dà i risultati sperati, come nel caso del protagonista, Nicky.